
Mi chiamo Francesco, sono nato in una famiglia di fede cattolica, molto religiosa e tradizionalista…frequentavo assiduamente e l’andare in Chiesa era per me diventata una regola da non trasgredire. Fin da piccolo, il Signore mi aveva dato la possibilità di conoscerlo; mi ricordo, che da bambino vedevo la Bibbia come un libro molto potente un libro per grandi e pensavo che i bambini non potessero toccarlo, lo temevo molto, ma nello stesso tempo averlo accanto quel libro per me era la mia felicità…Da bambino mi piaceva molto giocare a fare il prete, infatti, costringevo come pupazzi mamma e papa e fratelli a fare il popolo di Dio ed io il prete… Ma questo gioco cresceva con me… allora crescendo cominciai a frequentare la Chiesa cattolica come ministrante e dopo poco tempo, finalmente, iniziai a leggere la parola di Dio e la tenevo sempre con me. Un giorno avevo preso la mia decisione: “volevo diventare frate francescano”. Frequentai conventi e vi ho abitavo pure li ma mi sentivo vuoto… sentivo la soddisfazione umana ma mi mancava la felicità che viene da Dio… allora, mollai tutto e iniziai a frequentare una normale chiesa cattolica… diventai ministro straordinario dell’eucaristia feci tanta strada ma il vuoto c’era ancora. Un giorno chiedevo al Signore luce nella preghiera ma attraverso la sua parola DIO mi rimproverava ed io non sapevo cosa fare e cosa dire e cominciai ad abbandonarmi a lui… ma il diavolo è molto astuto, ecco che dopo un po’ di tempo piombarono su di me accuse che mi lacerarono il cuore e mi ferirono amaramente…io tentati il suicidio, mi ricordo molto bene e non potrò mai dimenticare che mentre che mi stavo suicidando una voce mi ferma e mi disse fermati non mollare…mi girai ma non c’era nessuno accanto a me…allora tornai a casa, piangevo giorno e notte ma il Signore ascoltava il mio grido di aiuto.
Continuai a frequentare per altri due
anni la Chiesa cattolica ma poi un giorno, all’improvviso, mentre, mi
affrettavo per andare dal dottore passai da una piccola Chiesa
evangelica pentecostale e il mio cuore batteva fortissimo e avevo un
gran desiderio di entrare ma fuggi perché io li definivo pazzi,
stolti..ma il vero pazzo e lo stolto ero io… pensate che una ragazza la
sorella Sabrina di Palmi che ho conosciuto in una chat, pensate in una
chat, si mise a parlare dell’ Evangelo di Cristo e del suo amore per Lui
ed io non gli volevo credere a quello che mi diceva ma Gesù stava
lavorando per me…
Un altro giorno ancora, passai di nuovo
di lì ma non pensavo più a quello che mi era accaduto nei giorni
passati e mentre camminavo il mio cuore stava scoppiando e il desiderio
era così grande di entrare che non riuscii a controllarmi.. allora
decisi di parlare prima con una persona che conoscevo di quella Chiesa,
la sorella Cettina, e mentre girai l’angolo di una via, vicino a quella
Chiesa, ecco c’era lei, proprio davanti i miei occhi ed io rimasi fermo
senza dire una parola. Poi la chiamai e gli raccontai tutte le mie
disavventure e lei commossa e piena di Gioia mi presento’ il pastore e
li quel giorno abbiamo parlato, pregato e gioito assieme; mi ricordo che
mi misi in ginocchio e cominciai a lodare Dio con tutto il cuore. Ma il
nemico era lì che aspettava un passo falso per farmi cadere, allora la
ragazza che frequentavo in quel tempo assieme alla sua famiglia che
erano testimoni di Geova mi hanno convinto ad andare con loro…Un mese
sono stato con loro e mi sentivo solo più di prima…non avevo più la
gioia…ma solo tristezza..mi mancava la preghiera, la pace e la gioia…
allora, lasciai la ragazza e i loro credi. Non volevo sapere più nulla
ne di lei ne di religioni ne di DIO e volevo starmene in pace…ma Gesù è
venuto subito in mio soccorso.
Ed un bel giorno una ragazza si presentò
nella mia vita la sorella Emilia che adesso è la mia attuale fidanzata;
anche lei non frequentava ma era una sorella che Gesù mi aveva messo
accanto… ed un giorno mentre eravamo usciti per le vie di Palermo vidi
su un prato dei fratelli e delle sorelle che cantavano e davano gloria a
DIO! Ed io dentro di me sentii una grande gioia e soprattutto un fuoco
che ardeva, come se si fosse acceso qualcosa dentro di me… corsi subito
in Chiesa mi gettati in ginocchio davanti ai fratelli e alle sorelle e
pregai DIO di avere pietà di me chiedendo perdono dei miei peccati! Da
quel giorno quel fuoco che ho conosciuto arde sempre dentro di me ed è
sempre più acceso. Ora anche la mia ragazza frequenta regolarmente i
culti… ed io ho imparato a non farmi cambiare dall’uomo ma a farmi
cambiare solo da DIO e ogni giorno sia a lui gloria e onore!!
Francesco Ruggero
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