
Apparivano radiosi,
come segni di una
vittoria sovraumana
come segni di una
vittoria sovraumana
I vari particolari
dell’apparizione del Risorto agli Apostoli e, pensiamo, anche a tutti, o
almeno alla maggior parte dei suoi seguaci, sono interessanti. Una
prima osservazione importante ci permette di seguire da vicino le mosse
del Risorto, in quel momento solenne.
Giovanni ci fornisce il dettaglio e dice che Gesù, al suo primo apparire
dentro il cenacolo a porte chiuse, fece sentire un semplice parola,
quella del saluto consueto fra gli ebrei: Shalon!

Senonchè quel saluto era stato
rivolto con il sostegno di un gesto estremamente significativo, in
quell’ora in cui perdurava tuttavia l’angoscia, frammista ad una certa
speranza legata alle segnalazioni delle pie donne. Dice dunque
l’evangelista teologo che il Risorto, appena proiettatosi nella sala, si
era posto al centro degli astanti, come per vederseli più comodamente,
tutti alla stessa distanza.
Potrebbe sembrare di poca
rilevanza, insomma casuale; invece no. Tutti quegli amici avevano preso
parte al dramma del Golgotha, che più da vicino, chi più da lontano;
qualcuno purtroppo era giunto al rinnegamento, ma poi si era ripreso.
Gesù, quasi volva vedere in
faccia le loro impressioni. Il gruppo però, fu subito attratto da
qualche altra cosa, ancora più misteriosa e inattesa.
Il Maestro, dopo quel gesto e
quel saluto, mostrò loro le mani e il costato. Naturalmente i due luoghi
del corpo dovevano conservare qualcosa di interessante, cioè i fori dei
chiodi e lo squarcio della lancia al petto.
Questi dovevano necessariamente
apparire radiosi, come segni di una vittoria sovrumana, ottenuta
attraverso la morte accettata per amore del padre e dell’umanità.
Anche qui il racconto giovanneo
nasconde sorprese di vario tipo. Perché, ci chiediamo, non furono
mostrate anche le piaghe dei piedi?
L’Evangelista non ne parla; ma è
evidente che le ferite c’erano anche lì, perché Gesù era stato
crocifisso con procedimento, a quanto pare, normale. Che forse la veste
risplendente della Risurrezione coprisse le estremità inferiori del
Signore Gesù? A quale scopo? Non è possibile individuarlo.
Il bello è che sapremo da Luca
che quei piedi del Risorto, con le rispettive ferite gloriose dei
chiodi, furono viste benissimo dai presenti. Ma allora perché Giovanni
omette il particolare?
Intendeva concentrare l’attenzione dei suoi lettori alle sole mani e al petto? Ma per quale ragione?
Intendeva concentrare l’attenzione dei suoi lettori alle sole mani e al petto? Ma per quale ragione?
Accontentiamo ci di sapere quello che ci è permesso di sapere, sul Salvatore e la Salvezza: è già molto.
La gioia più vera del cristiano è quella di scoprire sempre qualcosa di nuovo, nel mistero del Cristo!
Nessun commento:
Posta un commento